
Prima Stagione
1x01 Quando il gioco
si fa duro
1x02 Il primo taglio è
il peggiore
1x03
Vincitori e vinti
1x04 Le regole
dell'intimità
1x05 Crescere, che
fatica...
1x06 Se non ci
fosse un domani
1x07 Cerchi
di fuoco
1x08 Salvami
1x09 Segreti
Riflessioni Prima Stagione
1.01
Nel gioco si dice che una persona ha la stoffa per entrare in partita oppure no.
Mia madre era una dei campioni, mentre io.. io sono fottuta.
..Come ho già detto, io sono fottua!
~
Non riesco a trovare una ragione per la quale vorrei fare il chirurgo, riesco a
trovarne migliaia per cui dovrei smettere.
Rendono apposta le cose difficili. Abbiamo delle vite nelle nostre mani.
Arriva un momento in cui diventa più che un semplice gioco e puoi fare quel
passo in avanti oppure voltarti e andare via.
Potrei mollare ma c'è un problema.. mi piace troppo l'arena.
1.02
E' tutta una questione di linee, di confini. La linea del traguardo alla fine
della specializzazione, quella invisibile tra te e il tavolo operatorio e poi la
più importante di tutte, quella che ti separa dalle persone con cui lavori. Non
è d'aiuto diventare troppo intimi, fare amicizia. Devi alzare delle barriere tra
te e il resto del mondo. Gli altri sono troppo complicati e occorre mettere dei
confini, tracciare linee sulla sabbia e pregare intensamente che nessuno le
attraversi.
~
A un certo punto devi prendere una decisione. I confini non tengono fuori gli
altri, servono solo a soffocarti. La vita è un problema e noi siamo fatti così,
quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di
vivere superandoli. Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso
varcare.
Però una cosa la so, se sei pronto a correre il rischio la vita dall'altra parte
è spettacolare.
1.03
Viviamo la nostra vita in reparto, 7 giorni su 7, 14 ore al giorno, passiamo più
tempo insieme che da soli. Dopo un po' di tempo il modo di gestire la casa
diventa uno stile di vita.
Numero 1: metti tutto in conto; numero 2: fa il possibile per fregare il tuo
avversario; numero 3: non fare mai amicizia col nemico.
...
Ah ecco.. numero 4: ogni cosa, ogni cosa è una competizione.
Chi ha detto che l'importante è partecipare, non ha mai tenuto in mano un
bisturi.
~
C'è un'altra cosa che devi imparare se vuoi sopravvivere, una cosa di cui
nessuno parla e che devi imparare da solo, numero 5: non è una gara, mai, non ci
sono ne vincitori ne vinti, le vittorie si contano col numero di vite salvate. E
una volta ogni tanto se siete davvero bravi, la vita che salvate potrebbe essere
la vostra.
1.04
Intimità è una parola di quattro sillabe che sta per "ecco il mio cuore e la mia
anima, prego ficcali dentro ad un hamburger e buon appetito".
Intimità, desiderabile e temuta, difficile conviverci e impossibile farne a
meno. L'intimità è anche legata alle tre colonne della vita: parenti,
romanticismo e compagni di stanza. Ci sono delle cose dalle quali non si sfugge
e altre che semplicemente non si vogliono sapere.
~
Vorrei che ci fosse un breviario sull'intimità, una specie di guida che ti
spieghi quando si supera il limite. Sarebbe bello poterlo prevedere, ma non
saprei come farlo rientrare in uno schema. Spingi fin dove puoi arrivare e
resisti finchè puoi.
E in merito alle regole, forse non ce ne sono. Forse le regole per l'intimità
sono qualcosa che bisogna definire da se.
1.05
Ricordi quando da bambina le tua maggiori preoccupazioni erano ricevere una
bicicletta per il tuo compleanno, o mangiare biscotti a colazione? Beh l'età
adulta è assolutamente sopravvalutata. Non farti incantare dai tacchi alti,
dalla libertà di fare sesso e dal fatto che i tuoi non ti stanno più addosso,
essere adulti vuol dire avere delle responsabilità.
Le responsabilità sono una gran rottura. Davvero una grande rottura.
Gli adulti devono andare in certi posti, fare certe cose, guadagnarsi da vivere
e pagare l'affitto e se ti stai specializzando in chirurgia devi anche tenere
tra le mani un cuore umano, insomma parliamone delle responsabilità.
Tutto ciò fa sembrare meravigliosi biciclette e biscotti non è vero?
La cosa più difficile delle responsabilità è quando combini un guaio e non sai
come riparare.
~
Le responsabilità sono davvero una gran rottura. Sfortunatamente passata l'età
dell'apparecchio per i denti e dei reggiseni sportivi, le responsabilità vanno
affrontate. Non si possono evitare.
O qualcuno ci obbliga ad affrontarle, oppure ne subiremo le conseguenze.
Nonostante tutto l'età adulta ha i suoi vantaggi. E poi mettere i tacchi alti,
la libertà di fare sesso e il fatto che i tuoi non ti stiano addosso infondo..
non è affatto male.
1.06
Circa 200 anni fa Benjamin Franklin spiegò al mondo il segreto del suo successo:
Non fare mai domani quello che puoi fare oggi.
E l'uomo che ha scoperto l'elettricità?! Molti di noi dovrebbero ascoltare
quello che ha detto. Non so perchè noi procrastiniamo le cose ma se dovessi
indovinarlo direi che ha molto a che fare con la paura, paura del fallimento,
paura del dolore, paura del rifiuto. Talvolta la paura è solo quella di prendere
una decisione, perchè se ti fossi sbagliato, se stessi facendo uno sbaglio
irrimediabile?
Di qualunque cosa si abbia paura di sicuro c'è una verità: nel momento in cui il
dolore di non fare una cosa diventa più forte della paura di farla, ci si sente
come se si avesse un tumore gigantesco.
"E voi credevate che parlassi metaforicamente."
~
L'uccellino mattiniero acchiappa il verme. Chi ha tempo non aspetti tempo. Colui
che esita è perduto. Non possiamo far finta che non ci sia stato detto, abbiamo
sentito i proverbi, abbiamo sentito i filosofi, abbiamo sentito i nostri nonni
che ci ammonivano sullo spreco del tempo, abbiamo sentito i poeti maledetti che
ci spingevano a prendere al volo il momento, però qualche volta dobbiamo
cavarcela da soli. Dobbiamo compiere i nostri errori, dobbiamo imparare sulla
nostra pelle. Dobbiamo spazzare le possibilità dell'oggi sotto il tappeto del
domani, fino a che non potremo più farlo, fino a che finalmente non
comprenderemo da soli quello che voleva dire Benjamin Frenklin. Che cercare
risposte è meglio che farsi domande, che stare svegli è meglio che dormire, e
anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli
errori è di gran lunga preferibile a non averci provato.
1.07
Allora, a chiunque dica che per dormire c'è sempre tempo dopo la morte, dite di
venire a fare due chiacchiere con me dopo qualche mese di specializzazione!
...Ovviamente non è solo il lavoro che ci tiene svegli tutta la notte...
~
Forse ci piace soffrire. Forse è proprio nella nostra natura. Perchè senza
sofferenza, non so... forse non ci sentiremmo reali.
Com'è quel detto?!.. Perchè continuo a farmi del male?.. perchè è meraviglioso
quando smetto di farlo.
1.08
Vi ricordate di quando eravate piccoli e credevate alle favole? ..Quali erano i
sogni fantastici della vostra vita? L'abito bianco, il principe azzurro che vi
portava in un castello sulla collina. Eravate a letto la notte, chiudevate gli
occhi e nutrivate una cieca e assoluta fiducia.
Babbo Natale, il topolino del dente, il principe azzurro erano così reali che
potevi toccarli, ma col tempo si cresce, un bel giorno apri gli occhi e la
favola è sparita.
Molte persone hanno bisogno di sostegno e devono crede in qualcosa. Il problema
è che è difficile abbandonare completamente quel mondo fatato perchè quasi tutti
hanno ancora quel piccolissimo pezzetto di speranza, di fiducia e sperano un bel
giorno di aprire gli occhi e di vedere il loro sogno trasformato in realtà.
~
Alla fine del giorno la fiducia è una cosa misteriosa. Appare improvvisamente,
quando meno te lo aspetti. E un giorno ti accorgi che la favola è leggermente
diversa da come l'avevi sognata. Il castello beh, potrebbe non essere un
castello. E non è tanto importante che la felicità sia eterna, ma che si possa
essere felici al momento. Perchè una volta ogni tanto, una volta può capitare
che le persone ti sorprendano.
Una volta ogni tanto le persone possono anche toglierti il fiato.
1.09
I segreti non si possono nascondere alla scienza, la medicina tende a svelare le
menzogne. Tra le mura di un ospedale la verità viene messa a nudo. Come
manteniamo i nostri segreti al di fuori dell'ospedale, beh quella è un'altra
storia.
Una cosa è certa, qualsiasi cosa cerchiamo di nascondere non siamo mai pronti
per il momento in cui la verità viene fuori. E' questo il problema dei segreti,
come le avversità adorano la compagnia, si accumulano, accumulano finchè non
prendono il sopravvento su tutto, e non c'è più posto per altro, e sei così
pieno di segreti che ti senti come se stessi per esplodere.
~
Quello che la gente tende a dimenticare è quanto ci si senta bene quando ci si
libera di un segreto, che sia bello o brutto, comunque si resta allo scoperto
che ci piaccia o no.
E una volta che i segreti sono stati rivelati, non occorre più nascondersi
dietro ad essi.
Il problema dei segreti è che nel momento in cui pensi di controllarli, non li
controlli.